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Vajont, quando lassù Lun, 10 ottobre @ 18:17:47
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Vajont, quando lassù

Venerdì 14 ottobre 2016, ore 21.00

Palestra di roccia “Moliesa” di Erto e Casso



I temi universali e l'attualità del Vajont tornano a farsi raccontare attraverso il teatro. Lo fanno grazie al lavoro dell'Associazione Culturale Ile Flottante, di Roma, con il supporto di Vox Communication che i Comuni di Longarone e di Erto e Casso hanno inteso proporre il prossimo venerdì 14 ottobre 2016, nella suggestiva palestra di roccia, poco distante dalla Diga del Vajont, fronte frana del Monte Toc, sotto l'egida della Fondazione Vajont. In scena “Vajont. Quando lassù”, tratto da un testo originale di Giovanna Caico per la regia di Francesca Satta Flores.

La mattina del 10 ottobre 1963, nello studio di Radio Belluno International (radio privata inventata come falso storico consapevole) una combriccola di volonterosi radioamatori raccoglie le prime notizie della sciagura avvenuta “lassù” alla diga del Vajont. Le congetture si accavallano alle notizie sempre più precise che accompagnano lo spettatore alla scoperta della terribile realtà. Un coro accompagna la vicenda: sono voci amiche che raccontano il mondo che c’era, che non c’è più, ma che invece dentro di noi eternamente c’è. Un vuoto si colma e siamo pronti per andare avanti.

La pièce non intende solo mettere in scena un testo di esplicita denuncia, ma vuole essere anche un'occasione per rievocare il mondo di quegli anni coinvolgendo lo spettatore, con semplicità ed immediatezza, nell'atmosfera che circondò all'improvviso chi si trovò ad essere testimone dell'inaudita tragedia.

Una drammaturgia che poggia sulla capacità catartica che ha il teatro di suscitare, evocare e vivere emozioni forti, perché il grande dolore del Vajont non sia inutile ma venga consegnato alla riflessione e alla vita concreta di ciascuno di noi.

In quest'ottica lo spettacolo vede la partecipazione straordinaria degli studenti del territorio e del convitto dell'Istituto IPSSAR "Dolomieu" di Longarone, con i quali l'Associazione Ile Flottante ha organizzato un laboratorio teatrale intensivo finalizzato alla mise en espace. Il coinvolgimento dei ragazzi è, infatti, finalizzato al renderli parte attiva nel processo di riappropriazione temporale e culturale di un patrimonio tuttora vivo e presente nella vita quotidiana del territorio.

L'evento, inserito nel calendario delle manifestazioni commemorative per il 53° anniversario del disastro e che vede la partecipazione di un'attrice bellunese, Stefania Bogo, è in programma per venerdì 14 ottobre, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice della palestra di roccia “Moliesa”, nel Comune di Erto e Casso, praticamente di fronte alla frana del monte Toc. In caso di maltempo la rappresentazione verrà spostata, col medesimo orario, al centro culturale Ferruccio Parri di Longarone.




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